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Dal settimanale della Diocesi di Rovigo - 21 dicembre 2008
Melara
UN DONO PER SARA
Presentato il libro “La principessa e il drago. Storia di Sara”
Il 12 dicembre 2008, nella palestra di Melara, con la partecipazione di grande pubblico commosso, si è tenuta una festa di Santa Lucia tutta speciale, nel ricordo della piccola Sara Casonati scomparsa il 13 luglio 2007 a dieci anni appena compiuti. La serata è iniziata con una commovente proiezione delle foto dei tre gemelli Casonati, Sara, Rudi e Luca, dai primi giorni della loro nascita, il 17 giugno 1997, fino allultimo periodo di Sara.
Il Sindaco Francesco Losi ha esposto le motivazioni di questa festa particolare, e ha introdotto la presentazione del libro “La principessa e il drago. Storia di Sara”, scritto da Mariadele Orioli, che ha raccolto ricordi, emozioni e testimonianze di chi ha conosciuto e amato Sara. Il libro è corredato da foto di Sara, e suoi disegni e pensieri.
Fausto Soffiatti, responsabile delle Edizioni Parva, che ha pubblicato il libro, ha sottolineato che tutte le spese della pubblicazione sono state sostenute dall’Amministrazione Comunale di Melara e dalle Grafiche FM di Bergantino, per cui i proventi della vendita del libro saranno interamente devoluti all’ABE, l’Associazione di Brescia che sostiene le famiglie dei bambini ricoverati, e che ha tanto aiutato la famiglia di Sara durante il doloroso soggiorno a Brescia.
Sara, nome che in ebraico significa “principessa”, era stata aggredita dal “drago” nell’autunno del 2006, e ha vissuto i mesi della sua sofferenza con una incredibile capacità di accettazione e una serenità davvero contagiosa, dimostrando fino all’ultimo grande forza di carattere, grande serenità e e grande voglia di vivere. Di particolare intensità è stato l’accenno che l’autrice ha fatto della riflessione di p. Serafino Tognetti sull’immenso valore della sofferenza dei bambini (p. Tognetti è stato il primo successore di don Divo Barsotti nella guida della Comunità dei figli di Dio, da lui fondata, ed era già venuto a Melara nel 2007 a tenere una conferenza su p. Barsotti).
Erano presenti i genitori Lara e Davide, i fratelli e i compagni di scuola di Sara, gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria, che hanno ricordato Sara con la lettura dei loro pensieri personali alternata con canti. Erano presenti anche alcune maestre, in particolare la maestra di Sara, Enrica, che con commozione ha ricordato la sua piccola alunna. Il Preside della Scuola Media ha invitato i ragazzi (e non solo i ragazzi) a imitare il coraggio di Sara nella lotta contro i propri “draghi” personali, cioè i problemi che ognuno deve affrontare ogni giorno.
Erano presenti la dott.ssa Paola Accorsi, dell’Ospedale di Pieve di Coriano (MN), il dott. Moreno Bolzon, dell’Ospedale di Brescia, e la caposala dell’Ospedale di Pieve Gabriella Gambato.
L’ABE era rappresentata dalla signora Lucia, che ha sofferto la stessa dolorosa esperienza dei genitori di Sara. Erano presenti anche altri genitori, così duramente provati, che hanno generosamente voluto partecipare alla serata nonostante venissero da lontano.
Due bambine venute da Mantova. Lisa e Silvia, hanno cantato diversi canti, accompagnate dalla loro insegnante della Scuola di Canto. Un altro ragazzo della Scuola, Alex Migliorini, ha cantato “La vita è un dono” di Renato Zero.
La serata, intensa e commovente, si è conclusa con canti natalizi eseguiti dal coro “La Rocca” di Melara e dall’ingresso inaspettato di Santa Lucia che portava doni per i bambini.
Ildo Testoni
L’autrice
Mariadele Orioli, laureata in Lettere e Filosofia, da tempo coltiva l’ideale della testimonianza cristiana. Ha pubblicato per le Edizioni Parva “Io dormo, ma il mio cuore veglia”, un’interessante e originale analisi del sogno dal punto di vista cristiano, con la prefazione di don Divo Barsotti, e “Con i sandali inchiodati ai piedi”, un divertente spaccato sulla scuola italiana.
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